Edmund Candler ha scritto nel numero di luglio 1922 Atlantic Monthly: "Gandhi ha risvegliato la coscienza nazionale in un modo che nessun altro uomo potrebbe risvegliarla; allo stesso tempo, ha forze unloose che egli è in grado di controllare. Ma lui ha acceso una candela ... Nel Mahatma Gandhi i giovani del paese hanno il loro eroe nazionale, ormai un uomo a cui si può puntare, senza paura morale o fisica; come Garibaldi o Mazzini. "
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mercoledì 10 giugno 2015
Gandhi e la prigione
Il 18 marzo 1922, un tribunale coloniale britannico condanna il leader dell'indipendenza indiana Mohandas Gandhi per sedizione, dopo una marcia di protesta che aveva portato alla violenza. Gandhi, cultore del pacifismo e della non violenza, deluso dal popolo indiano che aveva dato vita alla precedente rivolta nella città di Chauri Chaura, si dichiara colpevole e chiede il massimo della pena: è condannato a sei anni.
Edmund Candler ha scritto nel numero di luglio 1922 Atlantic Monthly: "Gandhi ha risvegliato la coscienza nazionale in un modo che nessun altro uomo potrebbe risvegliarla; allo stesso tempo, ha forze unloose che egli è in grado di controllare. Ma lui ha acceso una candela ... Nel Mahatma Gandhi i giovani del paese hanno il loro eroe nazionale, ormai un uomo a cui si può puntare, senza paura morale o fisica; come Garibaldi o Mazzini. "
Edmund Candler ha scritto nel numero di luglio 1922 Atlantic Monthly: "Gandhi ha risvegliato la coscienza nazionale in un modo che nessun altro uomo potrebbe risvegliarla; allo stesso tempo, ha forze unloose che egli è in grado di controllare. Ma lui ha acceso una candela ... Nel Mahatma Gandhi i giovani del paese hanno il loro eroe nazionale, ormai un uomo a cui si può puntare, senza paura morale o fisica; come Garibaldi o Mazzini. "
La nascita del Partito Comunista Cinese
II Congresso del Partito Comunista Cinese si svolse il 16-23 luglio 1922 a Shanghai e rappresentò la formazione politica del Partito.
II Congresso dovette tenersi in un clima di sicurezza e clandestinità ancora maggiore di quello che aveva caratterizzato il primo, tanto che lo stesso Mao Zedong non vi poté partecipare perché si dimenticò l'indirizzo segreto del luogo ove si svolgeva il Congresso.
Fondamentalmente, il II Congresso formò la politica ideologica del Partito: assunse il leninismo come guida del proprio pensiero e stabilì che, prima della rivoluzione socialista, occorreva mettere in atto una rivoluzione democratica per abbattere il feudalesimo e il colonialismo, che ancora dominavano nella Cina di allora, squassata dalla guerra civile fra i signori della guerra.
Chen Duxiu venne rieletto Segretario generale del Partito.
| Chen Duxiu |
In bicicletta....
Il Tour de France 1922, sedicesima edizione della Grande Boucle, si svolse in quindici tappe tra il 25 giugno e il 23 luglio 1922, per un percorso totale di 5 372 km. Fu vinto per la seconda ed ultima volta (dopo il successo nell'edizione del 1919) dal belga Firmin Lambot (al terzo ed ultimo podio della carriera al Tour). Si trattò della settima vittoria (peraltro consecutiva) ottenuta da un corridore del Belgio: questa striscia di vittorie consecutive al Tour da parte di corridori di una stessa nazione rappresenta tuttora un primato imbattuto.
Lambot terminò in 222 h 08'06", davanti al francese Jean Alavoine (secondo classificato e per la quarta volta e ultima volta sul podio di Parigi dopo un altro secondo posto e due terzi) e al connazionale Félix Sellier (al primo e unico podio della carriera alla Grande Boucle in qualità di terzo classificato).
mercoledì 13 maggio 2015
La Fiera internazionale del Libro di Firenze 1922-1932
All’inizio degli anni ’20 il mercato editoriale italiano si trovava in una situazione economica molto difficile, legata alla più generale crisi del periodo
postbellico. Negli ambienti editoriali si pensò che per dare nuovo impulso
al mercato librario fosse necessario instaurare un rapporto più diretto con il pubblico dei lettori, e creare occasioni per avvicinare alla lettura. Non stupisce, dunque, che durante questo decennio si moltiplicassero le iniziative di promozione
del libro. Sebbene non realizzate con metodi innovativi – si trattò infatti di esposizioni e fiere già ampiamente sfruttate nel settore editoriale – negli anni ’20 e ’30
furono allestite con una frequenza sino ad allora sconosciuta. Tra le numerose iniziative, le quattro edizioni della Fiera internazionale del Libro di Firenze si distinsero per la complessità degli obiettivi, per la quantità dei soggetti coinvolti –
furono infatti uniche per partecipazione internazionale – e per il notevole significato culturale .
L’idea di istituire una Fiera del Libro si deve a
Enrico Barfucci, scrittore e giornalista fiorentino, poi concretamente organizzata
dall’editore Enrico Bemporad, che ne divenne presidente, e da Giuseppe Fumagalli, che ricoprì la carica di direttore. Secondo le ambiziose intenzioni degli organizzatori, la Fiera avrebbe dovuto rappresentare un momento di confronto dei pro-
gressi delle industrie editoriali dei paesi partecipanti, mostrare al pubblico la ricchezza e la complessità dei prodotti e dei processi produttivi del libro, e costituire
una valida occasione commerciale per gli editori.
La prima edizione della Fiera si svolse dall’8 maggio all’8 agosto 1922, con una nutrita partecipazione straniera che, seppur inferiore rispetto alle attese, rappresentò un risultato positivo. Aderirono numerosi editori francesi, tedeschi, spagnoli, polacchi, rumeni, ungheresi, russi, alcune prestigiose case editrici universitarie sia inglesi che nordamericane, e quasi tutti gli editori italiani per un totale di 542 espositori .
La prima edizione della Fiera si svolse dall’8 maggio all’8 agosto 1922, con una nutrita partecipazione straniera che, seppur inferiore rispetto alle attese, rappresentò un risultato positivo. Aderirono numerosi editori francesi, tedeschi, spagnoli, polacchi, rumeni, ungheresi, russi, alcune prestigiose case editrici universitarie sia inglesi che nordamericane, e quasi tutti gli editori italiani per un totale di 542 espositori .
Congiuntamente
alla Fiera del libro moderno, che costituiva la parte principale della manifestazione, vennero organizzate alcune mostre su specifici aspetti dell’attività editoriale –
come la Mostra antiquaria, la Mostra storica delle Legature, la Mostra dei decoratori e degli illustratori del libro, la Mostra della Fotografia applicata alle arti grafiche, anch’esse con la partecipazione di espositori italiani e stranieri.
I giudizi complessivamente favorevoli espressi dalla stampa e il buon successo di pubblico persuasero i membri del comitato esecutivo a stabilire, già nel 1923, che la Fiera fosse ripetuta nuovamente nel 1925
I giudizi complessivamente favorevoli espressi dalla stampa e il buon successo di pubblico persuasero i membri del comitato esecutivo a stabilire, già nel 1923, che la Fiera fosse ripetuta nuovamente nel 1925
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mercoledì 22 aprile 2015
Il brevetto
CHARLES C. Moore, un cittadino degli Stati Uniti, residente a El Paso (Stato del Texas ) inventò un nuovo ed utile servizio igienico di toilette.
| Data di pubblicazione | 26 dic 1922 |
| Data di registrazione | 6 apr 1922 |
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sabato 11 aprile 2015
Alla scoperta dell'Egitto
Il 4 novembre l'archeologo inglese Howard Carter scopre, nella Valle dei Re, la tomba del faraone Tutankhamon.Il sogno dell'archeologo era l'ambizioso progetto di scavare nella Valle dei Re alla ricerca delle tombe dei due faraoni della XVIII dinastia non ancora scoperte: Amenothep IV/Akhenaton, il faraone eretico, e il suo successore e figlio Tutankhamon. La concessione di scavo nella Valle era ancora in mano a Theodore Davis, ma, grazie alle proprie abilità, Lord Carnarvon riuscì a ottenerne un'altra permettendo così al progetto di muovere i primi passi sicuri. Grande fu la gioia quando dalla sabbia, già il secondo giorno di scavo, riaffiorò un gradino che presto si trasformò in una scala che giungeva a una porta con ancora intatti i sigilli della necropoli, segno che non era mai stata violata nelle migliaia di anni dalla sua chiusura.
In seguito Howard Carter si ritirò dall'archeologia e divenne un collezionista. Morì a Londra nel 1939, all'età di 65 anni, senza aver mai avuto la possibilità di esporre alla famiglia reale la sua sensazionale scoperta.
Dal 19 al 25 febbraio del 1923, alla presenza di Carter e di Lord Carnarvon venne aperto il sarcofago che rivelò all'interno la mummia intatta del faraone bambino contenuta in un sarcofago d'oro massiccio del peso di circa 110 kg, con il volto coperto da una maschera d'oro massiccio riproducente le sembianze del defunto.
Al momento della scoperta la tomba risultò essere stata frettolosamente visitata da violatori di tombe all'epoca della XXI dinastia e poi nuovamente sigillata. Attualmente i reperti provenienti dalla tomba sono conservati al Museo Egizio del Cairo dove occupano un'intera ala del secondo piano. Il 4 novembre 2007 in Egitto, Zahi Hawass ha riesumato il sarcofago e per la prima volta, tutto il mondo ha potuto vedere il vero volto del sovrano.
| Carter insieme a Lord Carnarvon nel 1922, all'uscita dalla tomba di Tutankhamon. |
| Maschera funeraria in oro massiccio di Tutankhamon |
| Interno della tomba di Tutankhamon. Stanza del sarcofago (unica stanza decorata) |
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giovedì 9 aprile 2015
L'ascesa di Stalin
Il 3 aprile Stalin diventa segretario generale del Partito comunista dell'Unione Sovietica: questa nomea venne istituita per la prima volta nell'XI Congresso del Partito nel 1922
Stalin, strettamente fedele alle direttive di Lenin, divenne uno dei principali capi della Rivoluzione d'ottobre e del nuovo stato socialista: l'Unione Sovietica. Il suo ruolo e il suo potere politico crebbero durante la Guerra civile russa in cui svolse compiti politico-militari di grande importanza, entrando spesso in rivalità con Lev Trotzkij.
Stalin usò la carica di Segretario Generale per creare una solida base di potere personale. Nel 1934 rassegnò le dimissioni ma fu rieletto come segretario ordinario, rimanendo a capo del partito. Nel 1952 il 19º Congresso eliminò formalmente la carica di Segretario Generale.
Nell'Unione Sovietica, la posizione del segretario generale era molto importante in quanto il PCUS era la guida della costruzione del socialismo. Più volte, nella storia sovietica, Stalin diresse campagne importanti quali la collettivizzazione delle campagne e l'industrializzazione. Nonostante tutto, le riforme governative erano messe in pratica dal premier dell'Unione Sovietica, e la guida dello Stato era assunta dal presidente del Presidio del Soviet Supremo dell'URSS.
| Leningrado 1971, culto di Lenin nel Viale Nievskij |
All'ascesa di Stalin nel controllo totale del Partito comunista russo l'unico che si oppose con continuità e coerenza, sia pure inefficacemente, fu il suo principale rivale alla successione di Lenin, cioè Lev Trockij. A differenza di Trockij, che riteneva che la rivoluzione socialista avesse senso solo in una prospettiva planetaria e globale (la teoria della "rivoluzione permanente"), Stalin riteneva che si dovesse accettare l'idea di un "socialismo in un solo paese", anche se capitalisticamente arretrato come la Russia.
Trockij costituisce quella che verrà poi definita "opposizione di sinistra" a Stalin. Trockij in seguito prenderà la via dell'esilio per finire assassinato per mano di un sicario di Stalin in Messico nel 1940, dopo aver fondato la Quarta Internazionale, alternativa alla Terza, di matrice stalinista.
Discorso di Stalin del 1941,alla presa del potere
Con lui, si crea lo Stalinismo, una vera e propria trasformazione delle idee del marxismo e del movimento operaio atta a creare una rigida, e piuttosto elementare, dottrina del mondo e della storia.
giovedì 2 aprile 2015
Un nuovo Pontefice...Pio XI
Achille Ratti fu eletto papa il 6 febbraio 1922 alla quattordicesima votazione. Il conclave era stato in effetti contrastato: da un lato i conservatori puntavano sul cardinale Merry del Val, ex Cardinal Segretario di Stato di papa Pio X, mentre i cardinali più "liberali" sostenevano il Cardinale Segretario di Stato in carica, il cardinale Pietro Gasparri.
Dopo l'elezione, il papa, indossando l'abito corale, si affacciò dalla loggia esterna della basilica vaticana e non da quella interna, come i suoi tre predecessori: affacciandosi rivolto verso Piazza San Pietro e quindi la città di Roma, indicò la sua volontà di risolvere la questione romana, ovvero la controversia relativa al ruolo di Roma, contemporaneamente capitale d'Italia e sede del potere temporale del papa.
| Il nuovo pontefice Pio XI si affaccia alla loggia il giorno della sua elezione |
| Papa Pio XI in sedia gestatoria, con il triregno |
Già nel 1922, prima della sua elezione a Papa nel febbraio dello stesso anno, in occasione di un'intervista concessa al giornalista francese Luc Valti (pubblicata integralmente nel 1937 su "L'illustration"), il cardinale Achille Ratti dichiarò a proposito di Mussolini:
«Quell'uomo, ragazzo mio, fa rapidi progressi, e invaderà tutto con la forza di un elemento naturale. Mussolini è un uomo formidabile. Mi ha capito bene? Un uomo formidabile! Convertito di recente, poiché viene dall'estrema sinistra, ha lo zelo dei novizi che lo fa agire con risolutezza. E poi, recluta gli adepti sui banchi di scuola e in un colpo solo li innalza fino alla dignità di uomini, e di uomini armati. Li seduce così, li fanatizza. Regna sulla loro immaginazione. Si rende conto di che cosa significhi e che forza gli fornisca? Il futuro è suo. Bisognerà però vedere come tutto questo andrà a finire e che uso farà della sua forza. Che orientamento avrà, il giorno in cui dovrà scegliere di averne uno? Resisterà alla tentazione, che insidia tutti i capi, di ergersi a dittatore assoluto?».
I rapporti con il mondo della scienza
| Roma, Pio XI legge alla radio il messaggio per il Congresso Eucaristico di Dublino del 1932 |
Appassionato delle scienze fin dalla gioventù e attento osservatore dello sviluppo tecnologico, fondò la Radio Vaticana avvalendosi della collaborazione di Guglielmo Marconi, modernizzò la Biblioteca Vaticana e ricostituì con la collaborazione di padre Agostino Gemelli nel 1936 la Pontificia Accademia delle Scienze, ammettendovi anche personalità non cattoliche e pure non credenti.
Fu interessato ai nuovi mezzi di comunicazione: fece installare una nuova centralina telefonica in Vaticano e sebbene personalmente si servisse poco del telefono, fu uno dei primi utilizzatori della telescopia, un'invenzione del francese Édouard Belin che permetteva di trasmettere fotografie a distanza attraverso la rete telefonica o telegrafica. Nel 1931 in risposta ad un messaggio scritto e ad una fotografia inviategli da Parigi dal cardinale Verdier inviò una sua fotografia appena scattata.
L'utilizzo che fece della radio fu invece più frequente, sebbene non molti riuscissero ad intendere i suoi messaggi radiofonici, di norma pronunciati in latino.
| Papa Pio XI e Guglielmo Marconi inaugurano la nuova Radio Vaticana |
mercoledì 1 aprile 2015
Un po' di fisica... Niels Bohr
“Per i suoi servizi nelle indagini sulla struttura degli atomi e delle radiazioni da loro provenienti”: questa la giustificazione del Premio Nobel per la Fisica vinto da Niels Bohr quell'anno.
Effettivamente, il suo contributo è stato non poco rilevante per il mondo della fisica moderna.
Il modello atomico proposto da Niels Bohr nel 1913 è la più famosa applicazione della quantizzazione dell'energia, che, insieme all'equazione di Schrödinger e alle spiegazioni teoriche sulla radiazione di corpo nero, sull'effetto fotoelettrico e sullo scattering Compton sono la base della meccanica quantistica.
Bohr, che a quel tempo lavorava con Rutherford, propose un modello che, applicando all'atomo di Rutherford la quantizzazione dell'energia introdotta da Planck, riusciva a giustificare lo spettro dell'idrogeno.
Chi era Niels Bohr?
The theory of spectra and atomic constitution - IL TESTO INTEGRALE
In questo link si può vedere la dimostrazione dell'atomo di idrogeno
Questo video spiega la teoria quantistica dell'atomo analizzando la vita di Bohr.

CURIOSITA' : Albert Einstein fu amico di Bohr, ed è in una lettera a lui indirizzata nel 1926, nella quale Einstein fece la sua famosa osservazione sulla meccanica quantistica, spesso parafrasata come "Dio non gioca a dadi con l'universo", a cui lui rispose "Non dire a Dio come deve giocare".
Effettivamente, il suo contributo è stato non poco rilevante per il mondo della fisica moderna.
Il modello atomico proposto da Niels Bohr nel 1913 è la più famosa applicazione della quantizzazione dell'energia, che, insieme all'equazione di Schrödinger e alle spiegazioni teoriche sulla radiazione di corpo nero, sull'effetto fotoelettrico e sullo scattering Compton sono la base della meccanica quantistica.
| . Il nucleo al centro ospita protoni carichi positivamente e neutroni, mentre gli elettroni carichi negativamente ruotano intorno a esso su determinate orbite in dipendenza del livello di energia. |
Chi era Niels Bohr?
The theory of spectra and atomic constitution - IL TESTO INTEGRALE
In questo link si può vedere la dimostrazione dell'atomo di idrogeno
Questo video spiega la teoria quantistica dell'atomo analizzando la vita di Bohr.
CURIOSITA' : Albert Einstein fu amico di Bohr, ed è in una lettera a lui indirizzata nel 1926, nella quale Einstein fece la sua famosa osservazione sulla meccanica quantistica, spesso parafrasata come "Dio non gioca a dadi con l'universo", a cui lui rispose "Non dire a Dio come deve giocare".
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